Investire in borsa, che sia sul mercato dei titoli o su quello delle valute estere, non è uno scherzo, poichè in ballo ci sono capitali spesso ingenti, ed ogni mossa può costare caro.

Eppure, sono moltissimi coloro i quali, magari spinti dalla curiosità, da un amico, o dalla convinzione di poter fare meglio di “quell’investitore”, decidono di avventurarsi nel mondo della borsa, diventando di fatto dei Trader.

Il nome, in inglese e magari detto con una certa tonalità professionistica, tradisce: i passi per diventare un trader non sono assolutamente difficili, ed anzi, è probabilmente uno dei pochi mestieri accessibili liberamente a tutti. Come si fa, insomma, a diventare Trader?

Innanzitutto, è necessario partire dalla consapevolezza che, sì, in teoria possono farlo tutti. Ma in realtà non possono farlo tutti: servono freddezza, capacità di analisi, prontezza, coraggio, fortuna, e soprattutto qualche soldo da investire; insomma, deboli di cuore e ansiosi rimangano da subito a casa.

Bisogna poi tenere in conto che, visto che comunque c’è libertà di accedere al mercato dei titoli e delle valute estere, il fattore di rischio è totalmente personale, ed anche piuttosto alto: solo un’operazione vincente potrà farvi recuperare i soldi persi in precedenza. Nessun ricorso, nessuna fatina magica.

Presa coscienza di questi due elementi, non resta che agire: sarà necessario compilare e sottoscrivere il modulo di adesione presso uno sportello bancario a scelta; lo stesso modulo, per quanti non hanno la possibilità di raggiungere personalmente la Banca, risulta spesso scaricabile sul sito ufficiale di quest’ultima.

All’interno del C/C aperto in questo istituto bancario, si potrà procedere con il versamento dei primi capitali, finalizzati all’attività di trading.

Nel giro di una decina di giorni, il contratto compilato verrà registrato dalla banca, la quale metterà a disposizione dell’investitore un nome-utente ed una password, valide per accedere all’interno del pannello di controllo, fondamentale per le prime operazioni.

Fatto ciò, ecco nato un nuovo Trader. Ora non resterà che prendere visione, esclusivamente in tempo reale, delle quotazioni, acquistare, vendere, operare sul mercato.

Tutto facile, insomma. O almeno, intraprendere la strada del trading è facile; diventare un ottimo Trader è sicuramente più difficoltoso, così come lo è riportare i primi, significativi, guadagni. Anche per questo, però, su Ciak! Trading proveremo ad indicarvi la strada giusta per divenire Trader di successo.

di Matteo Aldamonte


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Qui sotto alcuni libri molto interessanti che ti consiglio di leggere per ottenere degli spunti non banali


  1. [...] Come si diventa Trader? [...]

  2. Vanessa Tondo on mercoledì 30, 2009

    Gentile Sig.ri

    Sono la rappresentante al reparto Italiano alla ForexYard ,Vanessa Tondo.

    Sarei interessata a lavorare con voi,
    come Affiliati o Ib.

    Vorrei proporvi una delle seguenti provvigioni:

    a. Cpa – a secondo di ogni apertura di conto, potrà ricevere:

    Super Mini – 100$

    Standard / Fsa – 250$

    b. Revenue Share – a secondo del volume:

    0.6 pips sul volume totale dei suoi clienti.

    In attesa di una vostra risposta porgo distinti saluti

    Vanessa Tondo, Italian Account Manager