Lo abbiamo ripetuto molte volte negli articoli di Ciak! Trading: il forex, l’arte dell’investimento non è solamente costituita da analisi tecnica, grafici, prezzi, trend e quant’altro, bensì anche da una grossa fetta di componente psicologica, alla base della buona riuscita di qualsiasi operazione.

Alcuni di questi - la calma, la freddezza - andrebbero tenuti in cima alla lista delle priorità di ogni Trader. Altri, invece, sarebbero da evitare. Quali? Analizziamone oggi quattro. Ecco i principali stati mentali da evitare nel Forex e nell’attività di borsa in generale.

LA PAURA
Non può che spettarle il primo posto. E’ il ‘sentimento’ principale: condiziona le operazioni come non mai, limitandone il buon andamento. Questo perchè capace di minare la nostra freddezza mentale, e di investire: la paura di ‘scucire’ denaro, pone delle barriere non indifferenti. Inoltre, la paura è nota per essere una ‘malattia’ contagiosa.

L’AVIDITA’
Questo è uno degli stati psicologici che più viene trattato dagli esperti del rapporto psicologia – Forex. In parole povere può tradursi in: voler fare i soldi subito. Troppo facile, praticamente impossibile. In verità, il mondo degli investimenti va conosciuto giorno dopo giorno, anche sbagliando, senza la paura di cui dicevamo sopra, e con tanta, tanta pazienza.

LA SPERANZA
Intendiamola come desiderio, come attesa passiva. No, non è così: l’andamento degli affari è solo ed esclusivamente il risultato di quanto un Trader decide attivamente, con partecipazione, e senza mai rimanere a guardare. La razionalità prima di tutto, quindi.

L’ORGOGLIO
Nessuno vuole perdere, questo è  risaputo. E l’orgoglio potrebbe portare l’investitore a non accettare la ‘sconfitta’ sportivamente, condizionando l’operato futuro. Anche qui, la risposta è ‘no’: ripartire, più forti di prima, imparando dagli errori, sono le mosse giuste.

di Matteo Aldamonte


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  1. Un po' di silenzio! Perché non lasci un commento?