[da Wikipedia]
Il prezzo è il valore economico di un bene o servizio espresso in moneta corrente in un dato tempo che varia in base a modificazioni della domanda e dell’offerta. Nel prezzo si concentra tutta l’informazione a disposizione degli agenti economici.
Apriamo così, con questa semplice definizione, il nostro articolo dedicato ad uno degli elementi più importanti in assoluto in qualsiasi tipo di mercato: il prezzo. Può salire, può scendere, ma è sempre lui il centro delle discussioni di carattere finanziario.
Esso è, economicamente parlando, il risultato di una serie di effetti, derivanti da elementi di carattere interno ed esterno all’azienda, ma comunque sempre facenti parte dell’universo “mercato”.
ELEMENTI INTERNI
Sono, appunto, delle scelte che l’azienda opera internamente alla sua organizzazione, e che vanno a determinare l’importo del prezzo.
Queste scelte vanno a riguardare le politiche di Marketing, per effetto delle quali la società vorrà entrare nel mercato con un dato prezzo: alto, nel caso in cui vorrà rivolgersi ad una determinata fetta di mercato, e basso se, al contrario, si ha l’intenzione di attirare la fetta di clientela che sia la più ampia possibile.
ELEMENTI ESTERNI
E’ qui che la questione si complica, non tanto per quello che riguarda i concetti da esporre, bensì per il numero di opzioni da elencare.
Innanzitutto, ad influire sul prezzo non possono che essere la domanda e l’offerta, poichè il gioco tra queste due componenti del mercato contribuiscono in maniera determinante all’individuazione del prezzo da proporre alla propria clientela.
Ma non solo: bisognerà tenere in considerazione, inoltre, le legislazione varie (non è possibile, infatti, proporre prezzi troppo bassi), ma anche le scelte delle altre aziende, per rimanere in ogni caso concorrenziali sul mercato.
Insomma, sono molteplici gli elementi che vanno a determinare l’elemento finale, di output, che l’azienda mette in prima linea nel suo rapporto con la clientela.
L’economia, poi, ha raggiunto una suddivisione abbastanza dettagliata di quelle che sono le varie tipologie di prezzi esistenti: e allora, troveremo il prezzo efficiente, quasi assimilabile al prezzo ideale per i consumatori, oppure il primo prezzo, riservato a quei prodotti di scarsa qualità.
Quello che può catturare principalmente la nostra attenzione, in quanto “amanti” del Trading, è sicuramente il prezzo speculativo. Esso è un prezzo alto, applicato però a prodotti di bassa qualità; una scelta, una strategia sicuramente non trasparente da parte dell’azienda.
di Matteo Aldamonte
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