Gli indicatori e le metodologie con cui un Trader può accostarsi all’Analisi Tecnica sono molteplici. In tutte, comunque, si fa particolare riferimento agli indici, ovvero valori che, calcolati ed ottenuti mediante un preciso procedimento e tramite corretti principi, sono in grado di fornire informazioni importanti sui trend.

Oggi ci occupiamo di un indice tutto italiano, ed intitolato a Leonardo Fibonacci, un matematico vissuto a Pisa tra il 1100 ed il 1200, ed al quale va riconosciuta la ‘successione di Fibonacci’:

[da Wikipedia]
“Una successione di numeri interi naturali definibile assegnando i valori dei due primi termini, F0:= 0 ed F1:= 1, e chiedendo che per ogni successivo sia Fn := Fn-1 + Fn-2 con n>1. Il termine F0 viene aggiunto nel caso si voglia fare iniziare la successione con 0; storicamente il primo termine della successione è F1:= 1″.

Collegare la matematica con i principi di Analisi Tecnica risulta più facile di quel che si possa pensare. E’ il caso proprio di Leonardo Fibonacci, poichè la sua successione, applicabile tra l’altro a molti altri ambiti della scienza, costituisce un’utile applicazione per individuare le soglie di rintracciamento di un trend.

La serie del matematico pisano prevede che ciascun numero è la somma dei precedenti due numeri. La composizione completa è la seguente: 0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144, 233, 377, 610, e cosi via. E’ facile verificare come la somma tra zero ed uno sia rappresentata dal terzo numero, ovvero l’uno, per poi procedere tramite lo stesso principio.

Nel calcolo del trend, si deve procedere nella convinzione che anche in un trend molto sostenuto si possono verificare delle correzioni o meglio rintracciamenti naturali che non vanno a invalidare la tendenza principale.

Tale rintracciamento potenziale è calcolabile, tramite Fibonacci, passando per le soglie 38.2%, a 50%, 61.8%, ovvero le più utilizzate, pur considerando che i software in grado di aiutare l’investitore nelle procedure di Analisi Tecnica offrono dati anche maggiormente dettagliati.

Detto questo, il rintracciamento di Fibonacci è rappresentato da linee orizzontali, che incontrano la linea di trend ai livelli 0.0%, 23.6%, 38.2%, 50.0%, 61.8%, 100%. Quindi partendo da un punto di massimo o minimo, per giungere al punto opposto di minimo o massimo che descrivono il trend. Quest’ultimo, a livello grafico, sarà rappresentato da un linea verticale, tagliata da quelle orizzontali, che rappresentano i livelli di rintracciamento.

La serie di Fibonacci descrive proprio questo andamento, descrivendo i livelli. Inoltre quando coincidono con punti di supporto o resistenza questi punti sono ancora più significativi.

di Matteo Aldamonte


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