Ancora una volta ci soffermiamo su quelli che vengono definiti come indici dell’Analisi Tecnica, ovvero indicatori e validi supporti a servizio del Trader, grazie ai quali egli ha la possibilità di analizzare il mercato, cogliendone i segnali, prevedendone i movimenti e gli andamenti, e sfruttando tutto ciò a suo vantaggio.
L’indicatore sul quale ci concentriamo quest’oggi prende il nome di Ichimoku Kinko Hyo, ed è - com’è facile captare dal nome stesso - di provenienza asiatica, e per la precisione giapponese. Esso prende il nome dall’omonimo giornalista nipponico che lo ha ideato, e, come vedremo, sa rivelarsi molto utile nell’ambito dell’Analisi Tecnica.
Esso, infatti, permette all’investitore di conoscere in quale direzione il mercato si sta muovendo, i suoi punti di entrata e di uscita. Esso, infatti, viene utilizzato per determinare il trend di mercato, i livelli di supporto e resistenza e per generare segnali di acquisto e vendita.
Al suo interno individuiamo i 4 intervalli di tempo differenti e 5 differenti linee, rappresentate ciascun dal proprio colore che noi abbiamo evidenziato nel nome. Vediamole di seguito:
- Tenkan-sen: esso individua il prezzo medio per il primo periodo temporale, definito come la somma del massimo e del minimo per questo periodo temporale diviso due. Dato da Prezzo medio (Massimo + Minimo) / 2, tale indice lancia un segnale d’acquisto quando la linea Tenkan-sen interseca Kijun-sen dal basso all’alto;
- Kijun-sen: individua il valore medio del prezzo per il secondo periodo temporale (valore standard 26). È un parametro di fluttuazione, i prezzi sono crescenti se sono superiori al Kijun-sen. Quando il prezzo supera questa linea i movimenti nel trend sono in grado di ‘predire’ i movimenti futuri del mercato;
- Senkou Span A / Up Kumo: questa interlinea rappresenta la metà tra le due linee precedenti Tenkan-sen e Kijun-sen;
- Senkou Span B / Down Kumo: viene qui posto in evidenza il valore medio del prezzo per il terzo periodo (valore standard 52), spostata in avanti per la lunghezza del secondo periodo;
- Chinkou Span: basata sulle barre di chiusura corrente, spostate indietro per il periodo uguale al secondo intervallo temporale.
di Matteo Aldamonte
Qui sotto alcuni libri molto interessanti che ti consiglio di leggere per ottenere degli spunti non banali
- Investire in Borsa di Giacomo Bruno
- Trading Online & Opzioni di Torcicoda & Capitanio
- Fondi Comuni d'Investimento di Fausto Saldi
- Spread Trading di Giuseppe R. Pregadio

L’indicatore ichi fornisce effettivamente molte informazioni,pur tuttavia non mi sento di confermare che permette di conoscere la direzione in cui il mercato si sta muovendo.
Mi sono trovato spesso in posizioni in cui il mercato è improvvisamente cambiato,e alla faccia dell’analisi fondamentale:
Annuncio:”L’economia Europea non va bene” ….E l’euro schizza alle stelle,pur con l’ichi tutto favorevole al ribasso dell’euro.
L’ichi rimane comunque un ottimo indicatore,(con i suoi ovvi difetti).
Cordialmente.
Secondo me l’ichimoku quà in occidente ha qualche problema di ottimizzazione. Mi spiego…Essendo nato tempo fa quando per le borse del sol levante, i giorni di seduta in a month erano 26 (considerando anche il sabato), ora le cose sono un pò cambiate, e l’ottimizzazione dell’indicatore andrebbe secondo me portata a 21 gg. in quanto sono 5 sedute a settimana. I pareri in materia sono discordanti, però alcuni software offrono la possibilità di tarare a piacere l’indicatore. L’efficacia cmq è tutta da verificare, perchè oltretutto facendo parte della famiglia dei trend following, necessita di un’applicazione solo nei trends definiti.