Nuovo appuntamento di Ciak! Trading dedicato ad approfondire uno dei numerosi indici utilizzabili in Analisi Tecnica, e fondamentali per individuare, con maggior precisione rispetto alle semplici supposizioni, il possibile andamento del mercato, e la nascita di un trend a rialzo piuttosto che a rialzo.
Quello su cui ci concentriamo oggi è l’indice RVI, sigla di Relative Vigor Index. Introdotto nel mondo del Trading nel 2002, questo indicatore si basa sull’idea che in un mercato al rialzo il prezzo di chiusura è di solito più alto del prezzo di apertura, mentre in un mercato al ribasso il prezzo di chiusura è più basso del prezzo di apertura.
Vediamo la formula di base dell’RVI:
Relative Vigor Index (RVI) = ( chiusura – apertura) / ( massimo – minimo)
Tuttavia il Relative Vigor Index può subire alterazioni, o cosiddetto ‘rumore’, per mezzo delle fluttuazioni del mercato. Queste vengono evitate attraverso l’utilizzo di una media mobile a dieci periodi. Inoltre viene utilizzata una linea a quattro periodi dei valori del Relative Vigor Index, per produrre dei segnali. Se entrambe le due linee concordono si generano segnali di acquisto o vendita più affidabili.
In sostanza, possiamo affermare che l’RVI si basa sulla misura della media della differenza tra la chiusura e l’apertura, normalizzato dal range medio giornaliero. Con tale indicatore, quindi, ci è possibile individuare la ‘forza’ del movimento, ed il periodo nel quale lo stesso si estenderà.
I segnali più affidabili che possono derivare da un oscillatore come il Relative Vigor Index sono i seguenti:
- Vendere quando la linea RVI sta attraversando la linea di segnale a quattro periodi da sopra, in presenza di un divergenza bearish;
- comprare quando RVI linea sta attraversando la linea di segnale a quattroperiodi dal basso in presenza di una divergenza bullish apparsa sul grafico.
Quando i prezzi sono decrescenti, quindi, avremo una divergenza, detta anche Bullish Divergence. Nel caso contrario, parleremo, invece, di una Bearish Divergence.
di Matteo Aldamonte
Qui sotto alcuni libri molto interessanti che ti consiglio di leggere per ottenere degli spunti non banali
- Investire in Borsa di Giacomo Bruno
- Trading Online & Opzioni di Torcicoda & Capitanio
- Fondi Comuni d'Investimento di Fausto Saldi
- Spread Trading di Giuseppe R. Pregadio


Un po' di silenzio! Perché non lasci un commento?