La gestione del portafoglio rappresenta una componente fondamentale del lavoro di un buon Trader. Innanzitutto, cosa intendiamo per portafoglio? Semplice: la nostra disponibilità economica, ma anche la nostra propensione a rischiare la stessa sul mercato.

Spesso, per gli investitori inesperti, tale gestione rappresenta un compito scomodo e soprattutto ritenuto difficile. Questo perchè far sì che le proprie risorse vengano amministrate in maniera saggia, combattendo contro la volatilità estrema del mercato e contro le variabili che caratterizzano questo universo, richiede conoscenze matematiche, tecniche e strategiche  spesso sconosciute ai ‘novelli’ dell’investimento.

E proprio questi ultimi tendono, pertanto, ad affidare la gestione del loro portafogli a professionisti del settore, i Broker, fidandosi, ma rimanendo comunque staccati dal mondo del Trading. E non vivendolo in prima persona, sarà sempre difficile, per loro, instaurarvi un rapporto diretto, fatto di guadagni, perdite, gioie, dolori.

Se, invece, credete di essere maggiormente stoici rispetto ad alcuni Trader, sappiate che la prima cosa da fare è acquisire conoscenze teoriche. Sbattere il muso nelle prime operazioni è normalissimo, e quindi capite benissimo come la caparbietà sia un’altra dote fondamentale.

Ma per voi, che siete convinti di poter gestire in autonomia le vostre risorse, la parola-chiave è un’altra: strategia. Dovete pianificare nella maniera più dettagliata possibile le vostre operazioni, perchè ogni centesimo esce dalle vostre tasche, ed ogni perdita appartiene solamente a voi.

La filosofia di investimento rappresenta, quindi, un elemento fondamentale. Non potete certo procedere a tentoni, bensì dovrete avere ben chiari in mente i principi di attività: “non vendo perchè… Ed acquisto perchè…”, dovrete ripetervi continuamente in mente.

Come potete vedere, consigli ben delineati non esistono, poichè la filosofia, il modo di agire, sono elementi soggettivi, appartenenti al singolo Trader.

In ogni caso, qualche linea comune possiamo individuarla: in primis, è chiaro che il denaro rischiato nel Trading non dev’essere quello necessario alla vostra vita quotidiana, bensì un surplus, che potete permettervi di sottoporre ad un alto tasso di rischio.

Inoltre, cercate di diversificare. Non concentratevi su un mercato solo, ma, al contrario, cercate di puntare su più titoli, ovviamente in maniera intelligente, per garantirvi comunque - si spera - un buon andamento su almeno uno di essi. Nel peggiore dei casi, limiterete le perdite. Nel migliore, invece, gioirete.

di Matteo Aldamonte


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