Diversi sono gli indicatori economico – finanziari a cui si fa riferimento in borsa. Per il tasso dei mutui, conosciamo bene l’Euribor, il cui valore determina l’importo delle rate mensili per le opzioni a tasso variabile. Oggi conosceremo, invece, la strategia della Media Mobile.

Anch’essa costituisce un indice molto utilizzato dagli operatori della borsa, poichè capace di rendere più “materiale” e meno aleatoria la raffigurazione dell’andamento dei prezzi in un dato settore del mercato, permettendo pertanto di individuare più facilmente la tendenza delle quotazioni.

Sono diverse le tipologie aritmetico – matematiche di Media Mobile che è possibile applicare. La più utilizzata – e sulla quale ci concentreremo noi in questo articolo – è la tipologia “Semplice”, la quale, appunto, non si costituisce che del semplice calcolo di media.

Prendendo in considerazione un dato periodo temporale, pertanto, andranno sommati i prezzi di quei dati giorni, e la somma andrà poi divisa per il totale degli stessi. La Media diverrà Mobile dal momento in cui il primo prezzo verrà sottratto, ed al totale rimanente si andrà ad aggiungere l’importo del prezzo successivo al decimo giorno.

Tuttavia, è necessario tenere conto che una errata applicazione, e soprattutto una errata interpretazione, della Media Mobile, non farà altro che dare risultati non veritieri, conducendo, quindi, a mosse errate sul mercato, le quali non potranno che condurre a delle perdite.

Una sola Media non rappresenta, sia chiaro, un indicatore così preciso e corretto per l’investitore. Andranno infatti realizzate almeno cinque Medie, che siano basate su brevi periodi e lunghi periodi. Per la precisione, il web consiglia tre basate sul breve, e le rimanenti due corrispondenti ad un lasso di tempo più ampio.

L’incrocio della media mobile con i prezzi rappresenterà, di conseguenza, il segnale operativo; la tendenza delle quotazioni, invece, sarà determinata da come i valori delle medie si muoveranno: aumentando o diminuendo, in relazione al mercato a cui si fa riferimento.

Da BorsaTrading.net riusciamo a trarre le indicazioni necessarie su come rendere armoniosa e il più veritiera possibile la nostra Media Mobile.

“Le tre medie mobili da utilizzare per il breve termine, dovranno avere le seguenti caratteristiche: la prima tripla della seconda e la terza doppia della seconda aumentata del valore della prima.

Se poste in questo modo sotto le quotazioni, il movimento dei prezzi sarà armonioso e rispetterà una certa sequenza di movimento, offrendo all’operatività non solo quando chiudere uno scoperto e girare una posizione ma capire come sta cambiando sotto i nostri occhi, la tendenza nel breve termine mentre, grazie alle medie mobili di lungo periodo, – la cui caratteristica è di essere numeri di Fibonacci e di gann – ci darà un quadro d’insieme chiaro sul lungo termine”.

di Matteo Aldamonte


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  2. [...] il più indicato per il metodo di cui ci stiamo occupando, è sicuramente il MACD. Fondato su tre medie mobili, esso viene applicato solitamente utilizzando tre standard riguardanti i periodi per il calcolo [...]

  3. [...] minimo.Una delle strade più ‘battute’, è sicuramente quella che conduce alle famose Medie Mobili. Vediamone una breve definizione:Prendendo in considerazione un dato periodo temporale, pertanto, [...]