05_650Ci occupiamo oggi, su Ciak! Trading, dell’elemento fondamentale all’interno del mercato finanziario, della borsa valori: l’azione, intesa naturalmente in termini economici.

Essa è definibile come un titolo, che all’interno di una S.p.a. (Società Per Azioni) o di una S.a.p.a. (Società in Accomandita Per Azioni), rappresenta una quota di proprietà, da parte di quel che prende il nome di “azionista”, in quella determinata società.

Possedere almeno un’azione significa essere proprietario di una minima parte della società; è facile intendere che colui il quale possiede il maggior numero di azioni rispetto agli altri azionisti, è definito come socio o azionista di maggioranza.

La regolamentazione legislativa legata alle azioni è contenuta all’interno del Codice Civile (Sezione V: “Delle Azioni”), a partire dall’Art. 2346, fino ad arrivare all’Art. 2362.

L’emissione di tali titoli, come stabilito dalla legge, può avvenire attraverso le stesse società, le quali non possono tuttavia inserire azioni sul mercato il cui valore sia minore a quello nominale. Emettere azioni può voler dire due possibilità, ovvero due tipologie di tale titolo:

  • Azioni Ordinarie: attraverso queste il possessore acquisisce i normali diritti amministrativi e patrimoniali, oltre alla possibilità di prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie, al diritto di riparto degli utili e alla liquidazione qualora la società dovesse sciogliersi.
  • Azioni Privilegiate: attribuiscono, come è facile immaginare, diritti diversi e maggiori rispetto alle azioni ordinarie.

Sotto l’aspetto contabile, le azioni vanno a rappresentare complessivamente il capitale sociale dell’azienda, e in quanto tale sono presentate in bilancio all’interno dello Stato Patrimoniale. La stessa società tenuta a redigere il bilancio, presenta al suo interno differenti sotto – tipologie di azioni, le quali limitano a loro volta i vari diritti degli azionisti.

Alle azioni ordinarie, di cui abbiamo parlato in precedenza, si aggiungono quelle privilegiate. Il privilegio si tramuta nella precedenza assoluta in sede di ripartizione degli utili e di liquidazione, ma anche, al contrario, in limitazioni durante le operazioni di voto.

Limiti nel voto sono poste anche le azioni a risparmio e quelle a voto limitato, entrambe comunque garanti sotto il punto di vista patrimoniale, dove offrono una sorta di sicurezza economica minima in materia di dividendi.

Si aggiungono poi azioni capaci di assicurare la partecipazione agli utili solamente in caso di risultati positivi in un determinato settore; esse sono dette azioni correlate. A queste si affiancano le azioni postergate, che limitano il coinvolgimento in eventuali perdite dell’azionista, solamente dinanzi al totale annullamento delle altre azioni; queste, tuttavia, non sono azioni trattabile sul mercato della borsistico.

Quest’ultimo, nello specifico è detto “mercato azionario” e non è rappresentato sempre da un luogo fisico, vista e considerata la natura dei titoli in esso negoziati. Entra qui in gioco il Trading online, ovvero tutte quelle trattative, messe in atto in quei mercati detti “primari” - vi sono collocate le azioni di nuova emissione - o “secondari” - sono negoziati titoli già in circolazione – realizzate online, mediante la figura del trader.

di Matteo Aldamonte


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