Come ci è capitato di ripetere più volte, componente fondamentale del successo nel Trading è la psicologia dell’investitore: imparare a conoscere le proprie debolezze, a gestire gli stati d’animo, fa sì che il Trader sia al tempo stesso in grado di ragionare sempre con grande freddezza sugli eventi, sugli avvenimenti improvvisi che possono mutare da un momento all’altro il corso delle cose sui mercati.
Naturalmente non si arriva dal nulla a saper gestire il lato psicologico, mentre è più probabile dover passare attraverso una serie di paure ed errori quasi fisiologici. La differenza tra un Trader vincente e tutti gli altri, sta tuttavia nell’imparare a superare questi limiti, trasformandoli in vantaggi futuri ed evitando che i timori possano condizionare la sua attività quotidiana.
Uno dei punti contro cui combattere, ma al tempo stesso molto comune tra gli investitori alle prime armi, è quella che viene definita ansia da posizione, ovvero quella derivata dal rischio di aver investito del denaro su uno strumento finanziario sia long sia short, e che si manifesta con una serie di dubbi che sopraggiungono solitamente dopo aver fatto la scelta di investimento.
L’andamento psicologico dell’ansia da posizione è caratterizzato da una iniziale fiducia, nonostante vi sia la consapevolezza di aver aperto una posizione rischiosa. Poi sopraggiungono considerazioni legate al senso del denaro, alla propria posizione finanziaria, in genere alle vicende personali del Trading che, com’è noto, facilmente si riflettono sulla vita personale dei Trader, poichè dai mercati finanziari non si stacca mai realmente, né con la mente e né tantomeno col portafogli.
Quando un Trader si pone in questo stato la sua capacità cognitiva distorce la realtà, ma non in senso ottimista. Ed è evidente come i riflessi su quella che è la sua attività quotidiana, siano chiaramente pesanti.
Il Trading non offre spazio per l’ansia: essere spregiudicati, disposti a rischiare del denaro, è una componente fondamentale. Questo non vuol dire investire in maniera sconsiderata, bensì agire con sicurezza e possibilmente con un “piano di riserva”, qualora dovessero verificarsi inversioni di trend inaspettate.
Voi cosa consigliereste per combattere l’ansia nel Trading?
Qui sotto alcuni libri molto interessanti che ti consiglio di leggere per ottenere degli spunti non banali
- Investire in Borsa di Giacomo Bruno
- Trading Online & Opzioni di Torcicoda & Capitanio
- Fondi Comuni d'Investimento di Fausto Saldi
- Spread Trading di Giuseppe R. Pregadio


Ottime tutte le recensioni……grazie ne ho fatto buon uso. Inoltre ho comprato il libro Trading Online e Opzioni di Toricoda….davvero ricco di spunti. Ora ho iniziato a leggere Investire in Borsa di Giacomo Bruna, e devo dire che lo trovo davvero interessante anche se un po’ più impegnativo. Buona giornata.