Il Trading online sta divenendo una consuetudine per un numero di persone sempre maggiore, le quali sono appunto interessante a investire il proprio denaro direttamente tramite il computer, soltanto aprendo un account in rete e inserendovi cifre davvero modeste, dalle quali partire per cercare di costruire il proprio impero finanziario.
In verità il dibattito attorno al Trading è molto forte: stiamo parlando di una reale carriera professionale, o più semplicemente di un gioco d’azzardo legalizzato?
La grande facilità con la quale oggi si accede ai mercati finanziari li rende una vera “trappola”, alla quale – certo - non è obbligatorio abboccare, ma che invoglia tantissimi, anche inesperti, a voler tentare la strada della ricchezza, pur senza le dovute conoscenze, assolutamente necessarie se l’intenzione è quella di ottenere guadagni significativi.
Il Trading è cosa difficile, nonostante oggi gestire un account online venga presentato praticamente come un videogioco. Un videogioco che, tuttavia, mette in circolo soldi veri, che spesse volte vengono persi e che segnano l’abbandono, chiaramente in perdita, delle attività.
Guadagnare tanto, poi, vuol dire soprattutto una cosa: rischiare in misura altrettanto grande. E bisogna sapersi rendere conto se in questo equilibrio fatto di rischi e guadagni, si è realmente in grado di sopportare le pressioni ed i fallimenti.
Per ottenere anche solo 1.000€ al mese dovresti realizzare un +12% annuo su un capitale di 100.000€. Se è vero che con una leva di 1:100 puoi utilizzare un capitale di soli 1.000€ per movimentare quella cifra, è anche vero che il drawdown massimo che ti potrai permettere è dell’1%. Queste cifre sono in grado di soddisfare un Trader alle prime armi? E’ in grado di rendere sistematiche queste entrate, così da fare del Trading il proprio mestiere?
Perchè realmente si punta sul Trading? “Ci si illude di scampare alla minaccia di un duro lavoro, si pensa che si tratta di un’attività di gruppo che non richiede molta intelligenza, e ci si illude che sia un modo pratico di fare fortuna quando non si hanno particolari talenti per nessun altro campo”, sostiene l’esperto Richard Ney.
Esagera, o la pensate come lui?
Qui sotto alcuni libri molto interessanti che ti consiglio di leggere per ottenere degli spunti non banali
- Investire in Borsa di Giacomo Bruno
- Trading Online & Opzioni di Torcicoda & Capitanio
- Fondi Comuni d'Investimento di Fausto Saldi
- Spread Trading di Giuseppe R. Pregadio


Un po' di silenzio! Perché non lasci un commento?