Spesse volte abbiamo parlato, nell’illustrazione di questa o di quella strategia nel Forex Market o nel Trading in generale, di aperture e chiusure in riferimento a posizioni denominate come ‘short’ e ‘long’.

Terminologia scontata ed elementare, questa, per chi del Trading fa la propria attività, il proprio pane quotidiano, ma sconosciuti e difficili da comprendere per quanti, al contrario, si avvicinano a questo universo per accumulare le prime esperienze.

Vediamo, allora, cosa vuol dire operare attraverso posizioni di tipo ‘long’ e ‘short’ sul mercato. Diciamo, in primo luogo, che entrambe interpretano il pensiero dell’investitore rispetto a quel determinato tipo di mercato, ed all’andamento che lo stesso assumerà, sempre in base a supposizioni ed analisi soggettive.

La differenziazione tra i due casi è abbastanza semplice. Se il Trader prevede un trend al rialzo dei prezzi, che permetta quindi di operarvi con tranquillità per un intervallo di tempo prolungato, egli ‘andrà lungo’, ovvero aprirà una posizione di tipo ‘long’.

Al contrario, se l’investitore crede che il mercato si muoverà al ribasso, ma vede comunque in tale movimento l’opportunità di trarre un guadagno, egli avvierà quella che si dice una posizione ‘short’, ovvero ‘andrà corto’ sul mercato stesso.

Ovviamente, è possibile individuare anche una serie di strumenti finanziari (titoli, azioni e quant’altro), che meglio si adattano all’apertura di una posizione ‘long’, piuttosto che ‘short’:

LONG

  • acquisto opzioni call
  • acquisto futures
  • acquisto titoli azionari

SHORT

  • acquisto opzioni put
  • vendita futures
  • vendita titoli azionari allo scoperto

di Matteo Aldamonte


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